FAQ

1. Cosa cavolo sono i Pocket Monsters?
I Pocket Monsters, meglio conosciuti come Pokémon, sono i mostriciattoli protagonisti di una serie di videogiochi creata da Satoshi Tajiri e dalla software house da lui fondata, la Game Freak. I primi due giochi della serie uscirono in Giappone il 27 febbraio 1996, ed ebbero molto successo, tant’è che mesi dopo la Creatures di Tsunekazu Ishiara (oggi presieduta da Hirokazu Tanaka) chiese i diritti per creare un gioco di carte basato sulle meccaniche del videogioco, furono pubblicati molti manga ispirati da questo gioco e soprattutto la Shogakukan e gli studi di Oriental Lights and Magic (abbreviato come OLM, non confondetelo con l’acronimo del mio nick, OLympicMew) realizzarono un anime, che lanciò i giochi al di fuori dei confini nipponici. In breve tempo i Pocket Monsters divennero il più grande fenomeno mediatico degli anni ‘90, se non di tutto il XX secolo. In seguito l’interesse generale si affievolì, ma tuttora la Game Freak produce bellissimi giochi.

2. E poi… chi cacchio è Akiyoshi Hongo?
Parlo di lui e delle sue creature (i Digimon, a farla breve) in questo post.

3. Ma che musica ascolti? Prima parli di m2o e un attimo dopo uppi gente che urla…
Non mi faccio molti scrupoli sui generi musicali, tendo ad ascoltarmi un po’ di tutto. Poi ovviamente può darsi che in un periodo preferisco un genere di musica ad un altro. Comunque, anche se non disdegno certa musica commerciale (e sono un fan segreto dei Jonas Brothers :D ) tendo ad essere un po’ fanatico riguardo al mio profilo di Last.fm, quindi quelle poche volte che ascolto musica che “non voglio si sappia in giro che sento quella merda” solo con metodi che non comportino lo scrobbling (come riproduttori senza plugin, YouTube, eccetera). A proposito di Last.fm, questa è la classifica generale dei 10 artisti che ascolto di più:

4. Ma tu quando parli di truzzi a che ti riferisci?
Questo blog è nato quasi per scherzo per prendere in giro i comportamenti di certi giovani che all’epoca chiamavo “truzzi”. So benissimo che quel termine ha un significato più specifico (ovvero indica i cultori delle discoteche), ma per lungo tempo l’ho usato in senso più generico (ritenendo il termine più adatto “bimbominkia” cacofonico). Ultimamente cerco di limitare l’utilizzo di questo termine al suo significato preciso, ma non fatene una questione di Stato se lo uso come sinnedoche.

5. Che convenzioni usi quando citi testi in lingue diverse dell’italiano?
Per lingue che utilizzano l’alfabeto latino opero in questo modo, scrivendo la frase originale in grassetto e la traduzione in corsivo (nell’esempio l’inglese):

The quick brown fox jumps over the lazy dog.
La veloce volpe bruna salta sul cane pigro.

Per lingue che utilizzano sistemi di scrittura differenti, scrivo nella prima riga il testo originale con il proprio sistema di scrittura in grassetto, nella seconda riga una trascrizione in alfabeto latino senza formattazione e nella terza la traduzione in corsivo. Un esempio per il giapponese:

みなさん2008年はどんな年でしたか?
Minasan 2008 nen wa donna toshi deshita ka?
Com’è stato il 2008 per voi?

Nello specifico del giapponese, uso un sistema di traslitterazione basato sul sistema Hepburn (dico “basato” perché mi permetto di deviare da esso in alcuni casi). La frase di esempio in inglese è una tipica frase di esempio, quella in giapponese è estratta dal post numero 134 del blog di Jun’ichi Masuda.

6. Ma che diavolo è sto Cross Game (o クロスゲーム come dici sempre tu)?
Allora… クロスゲーム, o Cross Game che dir si voglia, è un manga di Mitsuro Adachi cominciato nel 2005 e ancora in corso, che narra la vita liceale del tale Kō Kitamura e delle quattro sorelle sue vicine di casa Ichiyo, Wakaba, Aoba e Momiji. Kō, nonostante il suo incredibile talento nel baseball, se ne sbatte altamente di questo sport, almeno finché qualcosa non cade nella sua vita come un macigno. Ovviamente non posso dirvi di che si tratta, quindi andatevi a leggere il manga e basta (che mi pare sia pubblicato anche in Italia, siete fortunati). Dall’aprile del 2009 su TV Tokyo è in onda un anime basato sul manga.