Ed eccoci con la playlist di questa settimana, letteralmente monopolizzata dai Green Day con il loro ultimo disco 21st Century Breakdown. Basta con le chiacchiere e vediamo le canzoni, che sono 5 più una intro.
Song Of The Century dei Green Day: è l’intro del disco, totalmente acapella. La metto qui solo come intro.
Know Your Enemy dei Green Day: primo singolo estratto, la classica canzone da Guitar Hero. Molto carina, anche se ai primi ascolti appare un po’ scontata. Imperdibile lo scream di Billy Joe: “silence is the enemy, so gimme Gimme REぼリューション!“
Before The Lobotomy dei Green Day: il pezzo che vi ho introdotto nel post precedente. “Dreaming, I was only dreaming… of another place and time“, di quando giocavo a Pokémon Argento direi io vista la progressione armonica XD. Comunque anche il resto è molto bello. Poi con una bella progressione si ritorna al I-V-Vm-eccetera…
Murder City dei Green Day: canzone fin troppo NORMALE, mi suona talmente giapponese che io c’ho perfino tradotto il testo in uno pseudo-giapponese (Google Translate con revisione di uno che per capire il giapponese si affida al vocabolario XD) e suona anche più carina dell’originale XD.
American Eulogy dei Green Day: HYSTERIA! MASS HYSTERIA! MASS HYSTERIA! MASS HYSTERIA! Fighissimo il coretto… e poi I DON’T WANNA LIVE IN A MODERN WORLD, I DON’T WANNA LIVE IN A MODERN WORLD con sotto HYSTERIA! MASS HYSTERIA! e via dicendo .
光り輝く明日へ di MASH, in romaji Hikari Kagayaku Ashita e, anche se in realtà nella canzone “ashita” (che significa “domani”) viene abbreviato con “asu”: carinissimo questo pezzo, è la prima volta che sento un giapponese rappare, scappatelle di Hideki a parte. おい希望や夢 お前らいつから昨日の夢¹… l’ho scoperta perché a distanza di qualche mese dalla pubblicazione è diventata l’ending di Metal Fight Beyblade .
Il bonus di questa settimana è il video di 光り輝く明日へ:
¹: significa qualcosa come “ohi, sogni e speranze, quand’è che diventerete sogni di ieri?” XD. Sì, proprio “ohi” XD.
È da un bel po’ che manca questa rubrica, vero? Eccomi di nuovo qua però. Questa volta proverò a riassumere tutto quello che ho ascoltato in questo mese, quindi non saranno cinque tracce come al solito ma nove. Ecco la playlist di questa settimana (niente download purtroppo):
줄리엣 (Juliette) degli SHINee: i tizi coreani, ricordate? La versione rifatta con arrangiamento decentizzato della canzone di Corbin Bleu. Forse sono caduto troppo in basso, ma certo R&B/hip hop mi piaciucchia .
Australia dei… sì, ormai lo sapete, i tre fratelli cessi. Nella loro media, comunque io ancora mi chiedo con i testi come fanno a leggermi nel pensiero…
君がいるから(2009/2/13 SHIBUYA-AX LIVE ver.) di 絢香, in romaji Kimi ga Iru Kara di Ayaka. Molto brava la cantante, più avanti scoprirete da dove l’ho beccata. Questa è una bonus track del suo ultimo singolo, che poi sarebbe un live di una sua canzone. Bella.
Kids Of The Future dei tre fratelli cessi. Un riadattamento di questo orrendo brano degli anni ottanta realizzato per il 46° classico Disney (che scempio mette ste robe in CGI accanto ai classici veri disegnati). Questa versione è decisamente meglio dell’originale, l’unico rammarico è che purtroppo alla fine, essendo pur sempre tre fratelli cessi, quando parte la chitarra solista ti immagini che fa un assolo strafigo e invece ripete sempre le stesse tre note (per un accenno di assolo vedere Australia poco sopra).
Dargor, Shadowlord Of The Black Mountain (Full Version) dei Rhapsody of Fire: in effetti ha poco in comune con la versione originale, mantiene solo il ritornello e l’”assolo” flauto + chitarra elettrica, le strofe hanno tutt’altra progressione armonica e il riff iniziale viene privato delle semicrome, togliendogli velocità. Se la si considera una cosa diversa dall’originale, è molto bella.
Age of the Red Moon dei Rhapsody of Fire: parte subito a raffica, non è nulla di che ma solo l’inizio gli ha fatto guadagnare molti ascolti. Ah dimenticavo, l’assolo alla Masuda la rende particolare.
Domani 21/04.2009 degli Afterhours, Cluadio Baglioni, Franco Battiato, Baustelle, Samuele Bersani, Bluvertigo, Luca Carboni, CapaRezza, Al Bano Carrisi, Caterina Caselli, Casino Royale, Carmen Consoli, Cesare Cremonini, Dolcenera, Elisa, Elio e le Storie Tese, Niccolò Fabi, Fabri Fibra :O , Giusy Ferreri :O , Tiziano Ferro, Eugenio Finardi, Frankie Hi-nrg, Giorgia, Gianluca Grignani, J-Ax, Jovanotti, Ligabue, Malika Ayane :O , Mango, Gianni Maroccolo, Marracash, Morgan, Gianni Morandi, Gianna Nannini, Negramaro, Negrita, Nek, Niccolò Agliardi, Pacifico, Mauro Pagani, Giuliano Parma, Laura Pausini, Roy Paci, Piero Pelù, Max Pezzali, Massimo Ranieri, Francesco Renga, Ron, Enrico Ruggeri, Antonella Ruggiero, Sud Sound System, Tricarico :O , Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Mario Venuti e Zucchero, abbreviati molto più facilmente come Artisti Uniti Per L’Abruzzo (anche per i pescaresi eh ). La conoscete tutti questa canzone, no?
恋焦がれて見た夢 di 絢香, in romaji Koi Kogarete Mita Yume. Trattasi della b-side di 夢を味方に, non presente in questa playlist, e dell’ending di Cross Game (capito ora da dove sbuca questa? XD). Molto bella.
E ora il colpo di chitarra finale… 21 Guns dei Green Day! Ascoltata in radio (miracolo, ho ascoltato la radio!) ieri pomeriggio, ha l’onore di essere una delle poche canzoni pagate presenti nella mia libreria (le altre sono Domani e l’album dei tre fratelli cessi, che è stato il reperto canadese di mia sorella , come saprete il mio era il Mac). Bellissima, sono quei soliti accordi scontati con qualche accenno nipponico (c’è una canzone di questo disco che cita la progressione C-G-Gm-F-Fm-C-D-G che amo tanto, troncandola al Gm), però quando io chiuderei alla giapponica/Mario Galaxy quello chiude alla solita maniera che per me non è più così ovvia.
Bene, scaricatevele da soli e godetevele! Probabilmente la settimana prossima sarà invasa dall’ultimo disco dei Green Day…
Diciamo che questa settimana non ho ascoltato un granché di nuovo, comunque ecco a voi la playlist.
Seven ~10th Memorial Version~ di 和田光司. B-side della nuova versione di Butter-Fly uscita la settimana scorsa, è il riarrangiamento della b-side del Butter-Fly originale del 1999. Un’intro che non mi sarei mai aspettato, un riarrangiamento in linea con quanto fatto con la sua compagna di disco e un deliziosissimo organo Hammond in luogo del pianoforte dell’originale, che fa un assolo molto… vintage . Contando che quello dell’originale era uno di quei banalissimi arrangiamenti j-pop pieno di synth FM (per i novizi: quei suoni scampanellanti che avrete sicuramente udito da qualche parte)
Dargor Shadowlord Of The Black Mountain dei Rhapsody, IMO la traccia più figa di Dawn Of Victory. Ascoltatela e basta.
Hello Beautiful dei… no, non voglio nominarli! Come fanno ad essere ancora sul mio iPod? Comunque come tutte le loro canzoni è poco più di un bozzetto, come dimostra la durata del pezzo (e non solo di questo), però è interessante.
Insomnia dei DETROX. Inizio incasinato al massimo, nella strofa headbangerete al ritmo irregolare della chitarra, eccetera eccetera. Ascoltatela.
Butter-Fly ~Strong Version~ di 和田光司: ed eccoci alla stranovità di questa settimana, il riarrangiamento hard rock (definirlo metal è azzardato) dell’opening di デジモンアドベンチャー. Dal suo annuncio (tipo due mesi fa) avevo dubbi sull’effetiva “strongezza” dell’arrangiamento ma mi sono dovuto ricredere. Da ascoltare il timbro ignorante del riff tra “kimi ni ai ni yukou” e “yokei na koto nante” e l’assolo, che all’inizio mi ricorda quello di una ballata che stava in SIAM SHADE IV (non vi dico il titolo perché è lunghissimo, è un copiaincolla del primo verso) e poi torna più simile a quello della Butter-Fly originale. Ehi, la cadenza alla fine è uguale a quella della mia versione!
P.S. Lo faccio da quando ho cominciato questa rubrica, ma ve lo faccio notare: tutti gli MP3 che uppo sono provvisti di tutti i tag ID3 possibili e immaginabili, copertine e, soprattutto, i titoli esatti voluti dagli artisti. Non sopporto che una canzone tipo イノセント〜無邪気なままで〜 venga taggata come Innocent ~Mujaki na Mama De~ solo perché chi la tagga non sa il giapponese (non lo so manco io, ma STRANAMENTE riesco a riconoscere lo stesso le canzoni sull’iPod).
Summer Rain dei コブクロ, in romaji Kobukuro. Come avrete capito, questa new entry nipponica è nientemeno che la neonata opening di クロスゲーム. Pezzo molto solare, chitarra acustica figa e interessante accompagnamento degli archi.
The Pride Of The Tyrant dei Rhapsody (prima che aggiungessero “of Fire” al nome), il loro pezzo metal che amo di più (perché visto che loro sono symphonic metal, alcuni pezzi sono più symphonic e altri più metal). Luca Turilli sweepa alla velocità della luce e dopo il ritornello varia pure il riff con un ritmo irregolare strafigo. Assolo congiunto di chitarra e tastiera attaccata a un moog .
L’amor carnale dei The Bastard Sons of Dioniso: quando domenica scorsa mi accingevo ad ascoltare il loro inedito a X-Factor ho pensato “adesso mi sparano un pezzo strafigo che nessuno manderebbe in tv”. Infatti, fu la prima volta che mi misi a fare headbanging davanti alla televisione senza che ci fosse un DVD dei SIAM SHADE nel lettore . Unico problema: DOVE DIAVOLO È L’ASSOLO?
A long time ago··· di 有澤孝紀: pezzo prima al pianoforte e poi agli archi, uno dei miei preferiti di デジモンフロンティア. Non a caso, si tratta della musica che sta sotto a “quella” scena nella puntata della biblioteca .
GET OUT dei SIAM SHADE: perché devo commentare tutte le canzoni con frasi sceme? Questa ascoltatela e basta.
Questa settimana è stata letteralmente dominata dalla pesantissima musica dei DETROX e dagli urli di Hideki (a proposito, ho visto due secondi di un loro concerto e ho notato che Hideki incita la folla allo stesso modo, e con le stesse parole, di quando era nei SIAM SHADE ). Non mancano però gli assoli di DAITA, nei SIAM SHADE e nei BINECKS. Bando alle ciance e vediamo un po’:
THE SUN dei BINECKS: è ad oggi il loro ultimo singolo, lanciato questo febbraio. DAITA ci ipnotizza con i suoi soliti riff e il tizio che canta è molto interessante.
Kill the Light dei DETROX: curiosissima la quasi omonimia con una canzone di Britney Spears (Kill The Lights, con una esse di troppo, qui metto una divertentissima versione con la coreografia in linguaggio dei segni XD), uscita cinque mesi dopo e con cui però fortunatamente non ha nulla a che fare (se ci fate caso in Donnaioli l’ho citata). Nel ritornello una progressione armonica molto interessante, che non sentivo da anni. Il bridge con il ritmo irregolare è strafigo, e Hideki in growl alla fine del ritornello è godurioso .
Rolia dei DETROX: dico la verità, per i primi cinque secondi ho avuto paura che fosse R&B moderno con donnette mezze svestite, ma fortunatamente era solo un diversivo per una canzone fighissima. Quando Hideki rappa in quel modo lo amo, si mangia ancora più vocali di quante non se ne mangi un giapponese quotidianamente XD.
Allergy dei SIAM SHADE: sono passati mesi e ancora non ho memorizzato quel pattern ritmico, ma come lo facevano a suonare loro? Gli assoli sono un concentrato di cori incazzati e jam session di DAITA che carica di adrenalina il corpo di chi le ascolta.
No Mercy dei DETROX: la canzone che IMHO rappresenta di più questa band, che fonde la voce multifunzione di Hideki con i pesantissimi riff del capellone di cui non ricordo il nome. Caratteristica di questa canzone è l’eco messo sulla voce di Hideki negli intermezzi.
Scaricate e godete, e da questa settimana i file sono in MP3 (no, anche se sono su Linux niente Vorbis altrimenti l’iPod lagna) . Come bonus ecco a voi il video di THE SUN:
Un po’ perché non ho ascoltato un granché questa settimana (se non truzzate innominabili), un po’ perché la formattazione di OSX ha praticamente congelato il mio iPod fino a che non trasferirò la mia libreria su Linux, un po’ perché in lutto non si ascolta musica, ma, tengo a precisare, ASSOLUTAMENTE NON PER L’ATTENTATO ALL’AQUILA, questa settimana niente playlist. In compenso vi lascio con una mia produzione truzza, che però non credo sarà completata in tempi brevi poiché… è troppo geek per essere appetibile ai comuni mortali!
Questa settimana mi sono ammalato e ho avuto l’orecchio sinistro infiammato, quindi non ho ascoltato un granché in cuffia, però ho ascoltato molto sul computer. Mentre ero a letto ho avuto la malsana idea di importare questo CD in iTunes, boh… comunque ringrazio ancora LuNa per avermi scaricato quel bellissimo disco, altrimenti avrei rischiato che la playlist di questa settimana fosse monopolizzata da tre ragazzini brutti (quasi) come la morte.
Passiamo al dunque e vediamo i brani. Questa volta ho sforato le cinque canzoni con tre brani che fanno da intro e outro. Sembra quasi una puntata di デジモンフロンティア in questo modo… XD
アバン(フロンティア) di 有澤孝紀, in romaji Avant (Frontier) di Takanori Arisawa. Una piccola introduzione al tizio: il tale Takanori Arisawa, come ci dice Wikipedia, “è stato un compositore giapponese, famoso per aver creato le colonne sonore di diverse anime famosi, incluse quella della serie di Sailor Moon” (e se si trova perfino nella Wikipedia italiana doveva essere un tizio molto famoso). Comunque sia ora spiego il titolo della canzone: quell’”avant” è inteso nel senso francese del termine (significa “prima”), e precisamente è il brano utilizzato come sottofondo nei riassunti della puntata precedente. Il フロンティア tra parentesi serve per distinguerlo da quello delle altre serie (son tutti molto simili comunque). Tutta questa introduzione per una intro: strano vero?
サブタイトル(フロンティア) di 有澤孝紀, in romaji Subtitle (Frontier). Trattasi del pezzo di dieci secondi usato per la schermata del titolo della puntata. L’organo Hammond è delizioso, ma di solito è coperto dalla voce di Takuya che annuncia il titolo dell’episodio (sempre lui è, almeno in デジモンアドベンチャー02 i personaggi leggevano il titolo a turno), ora possiamo ascoltarlo tranquillamente .
Year 3000 dei… Jonas Brothers? Cosa è successo? La canzone più idiota che abbia mai sentito, e fortunatamente non è manco loro, trattandosi di una cover di un brano del tal gruppo britannico Buster, rilasciata nel 2003. Nella coverizzazione il testo è stato un pochino rimaneggiato per permettere al pubblico dei tre tizi di comprenderlo, quindi lo sconosciuto Micheal Jackson citato nella canzone originale è stato sostituito da Kelly Clarkson (ci credete se non so chi è? XD). Resta comunque una canzone scema, utile più che altro ad autocelebrare i Buster prima e i Jonas Brothers poi (recita roba del tipo “nel 3000 questa canzone spacca le classifiche, tutti hanno comprato il nostro settimo album e nessuno si fila più Micheal Jackson”). Perché è qui? Boh…
デジモンフロンティアのテーマ di 有澤孝紀, in romaji Digimon Frontier no Thema. E sì, non usano il termine inglese ma quello latino. Etimologie a parte, questo è praticamente un brano inedito, poiché nell’anime ne viene utilizzata una minuscola frazione (variata, per di più) in un’altra tonalità nella prima puntata, quando i quattro (Kouji è nell’altro treno) arrivano nel mondo digitale. Un brano molto interessante, paragonabile a un Allegro sinfonico, ma la cosa più interessante sono gli insoliti ingressi nell’organico orchestrale di… una chitarra elettrica e un basso (sì, avete capito bene) che prima tengono il ritmo a una maniera quasi metallara, poi a metà brano accompagnano l’orchestra con un ritmo pseudo-reggae. Geniale questo Takanori…
伝説の十闘士 di 有澤孝紀, in romaji Densetsu no Juttoushi. In italiano significa qualcosa all’incirca come “i dieci guerrieri leggendari”, e questo è il tema che spunta quando qualcuno dei cinque trova lo spirito di un guerriero leggendario, appunto (per esempio, nella seconda puntata quando Kouji trova lo spirito di Wolfmon), o comunque in una situazione legata ai giuttósci, come ormai li chiamo io (con accento chiuso sulla o). Un brano spudoratamente andaluso (come il tema della Gerudo Valley di Ocarina of Time, ma di esempi ne esistono a decine), che fa venire voglia di ballarci il flamenco sopra in pratica. Nel finale mi ricorda anche il Bolero di Ravel…
With the Will(BGM ver.) di 有澤孝紀, un riarrangiamento orchestrale (dove per “orchestra” si intende “quella che conoscete come orchestra più la chitarra elettrica” ) dell’omonima canzone usata quando i cinque si evolvono, usata perlopiù dopo la versione originale. Qui la voce di Kouji Wada viene sostituita da un sassofono, ma non è tanto quella la parte interessante, quanto gli intermezzi strumentali tra una strofa e l’altra, molto belli.
Just Friends dei Jonas Brothers. Ma ancora quei tre? Comunque questa è finita qui per lo stesso motivo di LOVESICK dei SIAM SHADE: mi ci ritrovo… molto XD.
予告(FIRE!!) di 有澤孝紀, in romaji Yokoku (FIRE!!). 予告 significa “anticipazione”, e indica appunto l’anticipazione della puntata successiva che viene trasmessa subito dopo l’ending. Nel caso di デジモンフロティア, è un riarrangiamento strumentale del ritornello di FIRE!!, sulla falsariga di quanto avvenuto nelle altre serie (in デジモンアドベンチャー02 viene usata ターゲット quindi). Questa, almeno in デジモンアドベンチャー02, veniva mantenuta anche nella versione italiana, quindi è una di quelle cose che dovreste riconoscere.
Scaricate e godete. Come bonus, metto il video originale di Year 3000 dei Buster (il video dei Jonas Brothers fa letteralmente schifo).
Pensate che avrei privato ai miei numerossimi visitatori (compresi tra 0 e 1 XD) la mia rubrica musicale settimanale? Ma neanche per sogno!
È da un po’ di tempo che praticamente ascolto solo i SIAM SHADE, quindi la varietà della playlist di questa settimana è dovuta al fatto che ho dovuto pescare delle canzoni che ho ascoltato poco ma che ho ritenuto buona cosa mettere qui. Comunque ecco qui il mix:
Lost degli Avenged Sevenfold: i secoli passano, gli uomini continuano a farsi la guerra, e gli A7X (per chi non lo sapesse, gli Avenged Sevenfold si abbreviano così dato che “sevenfold” significa “sette volte tanto”) protestano con l’effetto Cher… figo!
an Endless tale di 和田光司 e AiM: questa non mi ha torturato dall’iPod, bensì da デジモンフロンティア, dove fa da ending dalla puntata 26 alla 50. Ovviamente la conosco fin troppo bene e mando avanti fino alle anticipazioni dell’episodio successivo (a differenza di FIRE!! che è sempre piacevole da ascoltare), però la metto qui lo stesso.
BLUE FANG dei SIAM SHADE: una canzone dall’aria molto telefangosa (e guarda caso il titolo contiene la parola “fang” XD), che nel pre-ritornello assume tratti evanescenti. Il bello è che quando ho letto il testo di quella parte ho scoperto che assomiglia alle mie frasi senza senso composte da parole giapponesi (o presunte tali) prese a casaccio: もっとどこまでも、高く高く、舞い上がれ…
誇り~限りなき力の証明~ di 和田光司, in romaji Hokori (Kagirinaki Chikara no Shoumei). Trattasi di una canzone inclusa in un album pubblicato in occasione del decimo compleanno dei digimon, in cui tutti gli artisti che cantarono canzoni per la serie di anime proposero un brano inedito. Questa ovviamente è la canzone di Kouji Wada.
LOVESICK ~You Don’t Know~ dei SIAM SHADE: originalmente pubblicata in SIAM SHADE III, la versione che posto qui proviene da SIAM SHADE VII, che contiene cinque successi del gruppo rimasterizzati con i testi tradotti in inglese. Ha invaso le mie orecchie perché… in questo periodo mi ci ritrovo XD.
Vi informo che dalla prossima settimana dovrebbe esserci un’interruzione temporanea dei mix, ma non lo so ancora. Comunque, questa volta vi do non cinque ma sette canzoni da ascoltare, e il video di una di queste come bonus.
Questa settimana è stata monopolizzata dai NanowaR (attenzione, con la enne ), band metal demenziale romana, e dalle b-side dei SIAM SHADE. Cominciamo subito:
PINO dei NanowaR: questa non è una vera e propria canzone, ma l’ho voluta mettere comunque qui perché ascoltarla vi permetterà di ridere di più alla canzone successiva. Se non lo sapete, la Master of Pizza citata dal tal Pino è una canzone dei NanowaR che fa il verso a Master of Puppets dei Metallica, dove i luoghi comuni sui napoletani appunto abbondano. Qualche altro dettaglio sulla ipotetica radio ripresa in questo disco, chiamato Other Bands Play, Nanowar Gay!: il conduttore si chiama DJames Bond e conduce Radio-grafia sulla frequenza della polizia .
GIOCA TRUE’ (OTHER BANDS PLAY, NANOWAR GAY) dei NanowaR: qui DJames Bond fa il verso al Gioca jouer di Claudio Cecchetto che io non avevo mai sentito, facendolo in una versione talmente metallara che non mi sarei mai aspettato che l’originale fosse una tale minchiata, comunque la faccenda prosegue discretamente almeno finché Pino non insiste per giocare…
D.Z.I. dei SIAM SHADE: riff strafigo, i soliti “cori” incazzati, il miniassolo in tremolo seguito da un attrezzo stranissimo che mi ricorda una voce su un nastro ad alta velocità molto simile a quella presente in Ilaria Condizionata di CapaRezza. Tremate con la grancassa…
Over the rainbow dei SIAM SHADE: inizio con l’hi-hat suonato al contrario e subito groove strafigo con la chitarra in wah-wah, talmente strafigo da farmi cadere il cellulare per strada (non oso immaginare che fine abbia fatto). Ma subito dopo Hideki parte tutto calmo accompagnato solo dal basso sull’armonia di Butter-Fly . Poi come un temporale parte la batteria, conducendoci di nuovo a quel riff strafigo. Una bella canzone solare, in definitiva.
KING dei NanowaR: dell’intro (chiamata BURGER ) potete anche farne a meno (in pratica il re chiede al ciambellano un Happy Meal, ma dopo averlo assaggiato si schifa e ordina la condanna a morte del commesso), ma questa qui è troppo simpatica. Ha una struttura strofica alla Fiera dell’Est, con un nuovo elemento che si aggiunge ad ogni strofa, per poi raggiungere dimensioni mastodontiche nel finale. Non si risparmiano nemmeno lo sfottò ai Rhapsody XD.
RISK dei SIAM SHADE: questa è la candidata a diventare l’erede nel mio cuore di Triptych (se vi chiedete perché ancora non ho messo quest’ultima canzone in nessun mix è perché la ascolto solo in momenti particolarmente gioiosi). Gli ingredienti ci sono tutti, l’armonia bastardamente figa udita già in brani di calibro come i titoli di coda di Mario Galaxy, quelli di Pokémon Oro e Argento e il tema di Super Smash Bros. Brawl, inizio calmo al punto giusto, riff appropriato, Hideki eccezionale come sempre e bel testo, cosa che Triptych non ha poiché è una strumentale di quelle comunque molto belle. Goodbye my broken sorrow, donna ni kimi dake o, aishitemo, aishitemo, tarinai ai ga aru yo…
OUTRUE dei NanowaR: versione estesa e con gli strumenti dell’INTRUE della settimana scorsa, con molti più metalli e una piccola sorpresina che vi farà morire dal ridere alla fine… XD
Scaricate e godete, intanto ecco il video di RISK (un po’ scemo a dir la verità, ma l’inizio è caruccio), così potrete finalmente scoprire che faccia hanno ’sti benedetti SIAM SHADE. Attenzione però, che in questo video si sono fatti tutti i capelli rossi XD…
In Puglia mi sono portato l’iPod con qualche nuovo brano, come tutte le b-side dei SIAM SHADE e Welcome to Jamrock del figlio di Bob Marley (il perché mi metta ad ascoltare questa roba è riconducibile ai gusti di qualcun’altroa XD), oltre ad essere costretto a rimettere il circhetto di Britney Spears per espressa richiesta dei miei compagni di classe. Comunque ecco le cinque canzoni di questa settimana:
INTRUE dei NanowaR: una parodia delle intro dei Rhapsody (ma anche il rifacimento di una analoga tavola periodica degli Stratovarius). Altro che elfi e dragoni, METAL! NICHEL! IRON! ZINC! URANIUM! TITANIUM! CUPRUM! YTTRIUM! PLUTONIUM! COBALTUM! THORIUM! STRONTIUM!
Mario Minor dei Powerglove: rifacimento metallaro in minore del celeberrimo tema del livello 1-1 di Super Mario Bros., unito a qualche musica che chi ha giocato a Super Mario World ricorderà sicuramente. Continuo a dire che le chitarre dei Powerglove sono le meglio settate che abbia mai sentito… se fossero commestibili me le mangerei…
Welcome to Jamrock di Damian Marley: questa la conoscevo già poiché era tra i brani di un gioco da me posseduto (FIFA 06), e quindi era favorito come primo pezzo reggae della mia collezione.
JUMPING JUNKIE dei SIAM SHADE: tremenda questa canzone per essere una b-side. L’inizio ricorda molto un crash di Windows , ma il seguito è strepitoso.
時代だとか流行だとかよく解んねぇけど要はカッコ良けりゃそれでいいんじゃねぇの dei SIAM SHADE, in romaji Jidai dato ka ryuukou dato kayoku wakan ne kedo youha kakko yokerya sorede iin ja ne no. La canzone con il titolo più lungo che abbia mai visto, ma… udite udite, è lunga la bellezza di sette (dico 7!) secondi! Due battute incazzatissime.
è molto dispiaciuto per l'eliminazione di Chiara. 9 hours ago
SILVEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEER! 9 hours ago