Questo era un video scenico, ma voi vorrete certamente l’immagine impacchettata. E allora, eccovi serviti: ovviamente ve ne do una versione a risoluzione ridotta, ma non credo vi lagnerete poiché comunque sono dimensioni accettabili. E per gli appassionati dei codici da OLM c’è un segreto celato anche in questo disegno, chi vuole può chiedermi l’XCF originale per indagare…
Ebbene sì, mi è tornata la voglia di scrivere. Anche se non ho ancora scelto il titolo, sarà un seguito di “Ichizo e Saori”. Finora ho scritto solo il prologo, ma nei prossimi giorni comincerò a scrivere sul serio. Anche questa volta il racconto è su Google Docs, e potete seguirne gli sviluppi quasi in diretta.
Ovviamente aggiungo il link anche nella sezione dedicata “Le cronache di Mesprit“, a cui ho dato anche una revisione per quanto riguarda il nome in giapponese. Dal vecchio “pokemon teiruzu”, traslitterazione del vecchio nome Pokémon Tales, è diventato “emuritto no kuronikuru”, dove “emuritto” è la trascrizione di Emrit, nome giapponese di Mesprit, “kuronikuru” è la traslitterazione della parola inglese “chronicles” e “no” è ovviamente la particella del genitivo giapponese.
Mentre fox è ancora fermo al giorno 9 nella lettura di “Ichizo e Saori” (ma mi ha assicurato che comincerà a disegnare…), io sto già pensando al prossimo racconto delle Cronache di Mesprit. Vorrei creare una nuova storia, magari non limitata a una terra che non amo molto (sto parlando di Sinnoh), forse ambientata a Hoenn o Johto, ma non so se farla passare come un “ichizoesaoridue” o fare una storia da zero. Aiutatemi!
Inoltre volevo cominciare a scrivere un libro, dedicato a tutti quelli che credono all’antico proverbio bretone¹, una guida dettagliata ai segreti dell’arte del combattimento tra pokémon, con una descrizione delle meccaniche di gioco (astruse formule matematiche comprese), consigli sulle strategie e descrizione approfondita di tutti i pokémon esistenti (non spaventatevi, ai fini del combattimento professionistico si contano solo le forme evolute e si escludono Unown, Ditto, i pokémon leggendari e, a seconda della rigidità dell’allenatore, Wobbuffet²).
[¹]: detto stradetto che originalmente suonava come :: it's fOr babies , traducibile in italiano come “è per bambini” (dove per “bambini” si intendono pupi al di sotto dei tre anni), ovviamente riferito ai Pocket Monsters. Lo definisco bretone perché detto per la prima volta in questa strana forma di truzzese proprio da una bretone, dopo che alla domanda “do you like pokemon?” io ho risposto con un sonoro “OUIIII!”.
[²]: se vi chiedete perché molti allenatori hanno paura di quella che apparentemente sembra solo una punching ball vivente, adesso ve lo spiego: è una vera punching ball vivente! In italiano, grazie alle sue mosse Contatore (che restituisce l’ultimo attacco fisico subito al doppio della potenza), Specchiovelo (come Contatore ma per gli attacchi speciali), Destinobbligo (che manda KO l’avversario se riesce a mettere KO chi la usa entro un turno) e un ammontare di PS a dir poco mostruoso (solo Blissey e compagnia lo superano praticamente), si tratta di una vera e propria macchina da guerra, che si può frenare solo facendo ricorso a mosse come Parassiseme (l’avvelenamento potrebbe non funzionare, visto che Wobbuffet dispone anche di Salvaguardia, che impedisce modificazioni di stato a chi la usa).
Ebbene sì, ho terminato il primo racconto de Le cronache di Mesprit, intitolato “Ichizo e Saori”. Andate a leggere e commentate, perché credo che i commenti faranno piacere sia a me che a fox, che deve fumettare il tutto. Ciao!
EDIT 2: mi ero dimenticato di dirvi che alla fine del racconto c’è uno dei miei codici da OLM, provate a trovarlo! Gli indizi sono:
Dovete tradurre la frase incriminata in lingua straniera;
Potete aiutarvi con le mie lezioni di giapponese (fate una ricerca tra i post);
EDIT 3: ok, ve lo dirò io. La frase incriminata è “All’alba del giorno successivo, Ichizo ritrovò i pokémon di Saori e un bigliettino”, che tradotta in inglese viene “At dawn the next day, Ichizo found Saori’s pokémons and a card”. Lasciando stare quello che viene dopo la virgola, si ottiene quello che in realtà è uno stratagemma per nominare la parola “dawn”, che vuol dire sia “alba” che qualcos’altro… le lezioni di giapponese erano quelle di questo post. In origine dovevo scrivere solo “il giorno dopo”, ma pensando a questa possibilità…
EDIT 4: ho dato una rilettura al racconto, e ho trovato alcuni errori, sia nelle denominazioni (come “Ruperopoli” al posto di “Rupepoli”), sia nella forma (in quel caso mi sono rivolto al sito dell’Accademia della Crusca ). Per questo ho importato tutto il documento su OOo Writer e corretto il tutto. Inoltre ho impaginato il tutto più decentemente, togliendo i caratteri monospace e sostituendoli con il classico Times New Roman (purtroppo è l’unico font decente per la stampa). Il testo riveduto e corretto si trova al solito posto. Posso annunciare che questo è il post più editato della storia di questo blog!
EDIT 5: e ancora! Quello che volevo dirvi è che il mio prossimo obiettivo è quello di riscrivere questa stessa storia, ma dal punto di vista di Saori. Credo sarà molto più difficile, ma anche scriverla dal punto di vista di Ichizo è stato molto difficile per me. Inoltre nella versione su Google Docs trovate anche una dedica e una riflessione personale sulla storia.
[¹]: ovviamente sono disponibile per correzioni sul neologismo latino Mesprit, is…
La sezione del blog precedentemente chiamata in quel modo strano in katakana, Pokémon Tales, ora si chiama Le cronache di Mesprit. Origine del nome? Semplice: Mesprit è definito l’”Essere delle emozioni”, e cosa trasmettono i miei racconti?
Inoltre la baracca si è spostata su Google Docs, per permettere una migliore visualizzazione e modifica.
EDIT: quando vidi per la prima volta Mesprit, pensai “questo assomiglia di brutto a Knuckles”…
Visto che ho notato che la pagina dedicata alle avventure di Ichizo e Saori è una delle più visitate del mio blog (negli ultimi 7 giorni è in quarta posizione, dietro “A ruota libera”, il telefoninux e Capatonda), oggi voglio riparlarne. Purtroppo non ho sfornato l’ennesima parte della storia, che comunque sta per giungere al termine, ma impegnato tra Mario Galaxy e *TOP SECRET*, non è che abbia avuto molto tempo da dedicare a questa storia, fino a oggi…
Infatti stiamo sfornando, in collaborazione con fox (il link porta al suo forum), addirittura una versione fumettata della storia (no aspetta, devo dire “mangata”, sennò mi uccide…). Proprio oggi gli è venuta l’ispirazione e ha fatto questo schizzo di Ichizo:
Ecco la quinta parte. Da quello che posso capire, di parti ce ne saranno altre tre, per cinque giorni complessivi. Non perdetevi questa parte eh! Come al solito è nella sua pagina dedicata.