ATTENZIONE: quelle che seguono sono mie personali opinioni, non realtà assoluta, scritte peraltro in groppa all’emozione del momento e maturate dopo mesi di lettura di un quotidiano, il Corriere della Sera, elogiato da Berlusconi stesso per la sua imparzialità (beh, fino a qualche settimana fa). Mi scuso in anticipo nel caso eccedessi in qualcosa.
Stavo componendo, ma la terribile risonanza mediatica che sta subendo questa idiozia mi spinge a interrompere il mio lavoro e a dire la mia. Chiunque sta ascoltando un qualunque TG su qualsiasi rete (sì, sono tutte monopolizzate da Sua Maestà, non avete scampo) avrà sicuramente sentito parlare di uno dei tanti gruppi idioti che ci sono su Cessbook. Questo però ha qualcosa di diverso dagli altri: si chiama “Uccidiamo Berlusconi“.
Premesso che io non auguro a nessuno di morire, nemmeno al peggior criminale sulla faccia della terra (e per fortuna c’è gente peggiore di Berlusconi), che esistono decine di altri gruppi analoghi che nonostante inneggino cose altrettanto gravi non ottengono la ribaltà solo perché non colpiscono Sua Maestà, e che certi suoi alleati (Bossi vi dice niente?) innegiano alla presa delle armi senza che nessuno li riprenda, non riesco a comprendere secondo una logica normale perché ci si stia accanendo su un gruppo idiota fatto da altrettanti idioti e si minaccino addirittura denunce per cose che si dicono tranquillamente al bar senza che nessuno si senta davvero in pericolo di vita. In realtà, un’altra logica invece ci permette di comprendere cosa sta realmente accadendo.
Non parlo nemmeno. Anche perché potrei parlare male di qualcuno ed essere costretto a rettifica entro 48 ore, pena sanzione pecuniaria da 7.746,85 a 12.911,42 euro. Beh, vediamo il lato positivo: con il cambio in euro la multa è praticamente dimezzata .
Allora, questi cinque tizi si chiamano SHINee, sono stati costruiti a tavolino da una casa discografica locale e ovviamente hanno vinto tutti i premi finti per artisti finti (almeno nel video lipsyncateli meglio, su) disponibili in Corea e non solo. Quello sopra è il loro nuovo singolo, ma… non vi suona familiare?
Dice che l’emergenza è passata, ora tocca alla ricostruzione. Macché, c’è un’altra emergenza da affrontare: la psicosi da terremoto.
Oggi alle 12:30 ci hanno fatto uscire da scuola per un presunto sisma, ma come possiamo ben vedere dai dati dell’USGS gli unici terremoti che sono avvenuti attorno a quell’ora nel mondo erano in California e in Alaska. E l’ultimo terremoto in Italia è avvenuto attorno alle 10 in Sicilia. Il nostro dirigente scolastico aveva ricevuto telefonate da altre scuole, dove degli alunni particolarmente bastardi avevano dato il falso allarme. Beh, ci hanno creduto.
Che in Abruzzo possa fare una scossetta di 6,3 gradi è prevedibile. Non puoi sapere quando e dove, ma è immaginabile. Soprattutto se da mesi si verifica una lunga serie di deboli scosse. Anche la morte è imprevedibile, ma c’è una grande differenza. Modi per evitare che una scossetta (lo ripeto, una SCOSSETTA) possa provocare le conseguenze che ha avuto il sisma di lunedì all’Aquila esistono eccome, se solo la gente quando costruisce gli edifici non pensasse al proprio tornaconto ma alla sicurezza di chi in quegli edifici ci andrà a vivere. Già immagino (e leggo) il sorrisetto con cui i giapponesi avranno commentato le notizie su quello che le testate locali chiamano ormai a macchinetta イタリア地震. Invece, modi per evitare la morte non esistono. Puoi rimandarla, ma prima o poi arriva, e non puoi farci nulla. Berlusconi non manderà affanculo la crisi e non ti darà 100 milioni per ricostruire la tua vita. Il tuo misero decesso non farà calare di certo il numero dei suoi elettori.
Da due giorni dalle mie parti si vive un’atmosfera da クロスゲーム. Putroppo è accaduto qualcosa di molto più improvviso e inevitabile dell’attentato all’Aquila di lunedì notte. Questo venerdì santo, oltre a Gesù è morto anche il nostro parroco.
Stanotte alle 3:32 c’è stata una scossa sismica di magnitudo 6,3 della scala Ritcher con epicentro nei pressi dell’Aquila. È stata avvertita distintamente (con lampadari oscillanti, armadi rullanti e roba simile) anche nelle quattro mura di casa mia, ma io non mi sono accorto di nulla e non riuscivano a svegliarmi in nessun modo . Comunque qui non è successo nulla a parte appunto qualche movimento (l’unica conseguenza che ho riscontrato è stato lo spostamento di un cavallo nero nella scacchiera al piano di sotto XD), mentre pare che all’Aquila la situazione sia invece piuttosto drammatica.
Sperando che non si sia fatto niente nessuno, qui avete il bel PDF con i dettagli del sisma.
EDIT: quest’ultima frase parrà scema ora che si sa che ci sono stati almeno una ventina di morti, ma questo post l’ho scritto stanotte, poco dopo il fatto.
Mentre ero intento a fare tutt’altro, ho scoperto questo giochino per Megadrive del 1994, pubblicato solo in Giappone, chiamato Pulseman (o パルスマン).
Beh, a me i brani in sottofondo ricordano molto Pokémon (il primo brano assomiglia alla musichetta del capopalestra in Rosso/Blu, il secondo al combattimento generico degli stessi giochi)… e non potrebbe essere altrimenti, visto che quel gioco è della Game Freak e la colonna sonora è di Jun’ichi Masuda…
Il primo è l’esibizione di Giovanni Allevi ieri sul palco dell’Ariston (un pezzo dall’aria molto telefangosa, vorrei lo spartito per il remix 8bit ), il secondo è l’arrangiamento di FIRE!! che ho sempre sognato e che esisteva già XD.