Ormai è diventata tradizione che io faccia un post ad ogni nuovo GNOME per illustrare le novità di questo bellissimo desktop environment. Quindi preparatevi ad essere sommersi di novità con GNOME 2.24!
Per prima cosa, è stato finalmente incluso il framework Telepathy nella release ufficiale. Di cosa si tratta? Una libreria condivisa per gestire la messaggistica istantanea in GNOME. Supporta Jabber (Google Talk compreso), il Monco Servizio per Niubbi, e la chat di rete di Apple (Bonjour). Il client ufficiale compreso ora in GNOME è Empathy. E’ stato aggiunto inoltre un’applet in grado di tenere traccia delle attività svolte dall’utente. Esempio pratico: sto facendo una canzone metal (sul serio, solo che la sto facendo su OSX), apro l’applet e scrivo “Canzone metal”. Lui comincia a cronometrare quanto ci sto mettendo, posso interromperlo quando voglio e cominciare qualcos’altro. Ancora non ho capito la sua utilità…

Il nuovo GNOME è inoltre fornito con la nuova versione di Ekiga, la 3.0, che sconvolge l’interfaccia rendendola decisamente più umana (lista dei contatti a sinistra e immagini della videochiamata a destra). Ma le modifiche più evidenti le troverete in Nautilus, probabilmente l’applicazione di GNOME che usate di più. E’ stata infatti aggiunta una nuova modalità di visualizzazione. Non la Cover View purtroppo (quanto la vorrei in GNOME), ma una vista “compatta” con i nomi dei file a destra e delle icone minuscole a sinistra. A parte che questa disposizione se ne sbatte altamente delle leggi di Fitts (in italiano, più l’icona è piccola e più difficile è cliccarci sopra), mi chiedo quale sia la sua utilità pratica, se non quella di far vedere che “guarda, adesso Nautilus fa come Windows!”. Altra novità in Nautilus decisamente più interessante è il tabbed browsing. Ebbene sì, l’avete amata nei browser e ora la avete anche nel file manager!

La Deskbar multiuso (da quando sono su OSX ho imparato ad apprezzare roba di questo genere) viene dotata di nuove funzioni, come la ricerca su Google, Google Code (immaginatevi che non vi ricordate come si usa una data libreria), Wikipedia, e persino la possibilità di mandare messaggi a Twitter dalla Deskbar stessa. Geniale!
E poi, finalmente abbiamo i temi sonori installabili come quelli grafici. Totem ora supporta la televisione digitale (in Italia principalmente terrestre) e i video ad alta risoluzione di Youtube. E infine, sono stati aggiunti nuovi sfondi per il desktop.
Sotto il cofano, invece, GNOME si prepara a fare il salto alla terza generazione, e le GTK+ riflettono questo cambiamento. Sono stati infatti introdotti dei flag di compilazione per verificare che il proprio codice sia compatibile con la futura versione 3 delle GTK. Inoltre, è stata inaugurata ufficialmente la nuova piattaforma GNOME Mobile, che permetterà di sviluppare applicazioni GNOME per dispositivi mobili in C, C++ e Python.
Per concludere, avete vari modi di provare il nuovo GNOME. Il più ovvio è aspettare che la propria distro lo includa. Questo con Debian Sid implica qualche giorno e con Ubuntu l’attesa dell’uscita di Intrepid Ibex, prevista per il 30 ottobre. Oppure, potreste scaricare il LiveCD di GNOME, ma non se ne trova ancora traccia. La soluzione estrema è compilarsi tutto da sé, e come al solito ci sono GARNOME e jhbuild.

25 Settembre 2008 alle 21:27
In Arch si stanno sforzando per includerlo il più presto possibile.
26 Settembre 2008 alle 8:23
io lo ho da prima che OLM pensasse di scrivere questo post. Gentooizzatevi plebei
29 Ottobre 2008 alle 19:13
[...] le novità, dato che dal punto di vista del comune mortale coincidono con quelle di GNOME 2.24 che ho già esplicato precedentemente. Quindi faccio le solite raccomandazioni: se siete impazienti scaricate ora la RC perché domani ci [...]