Mediaset ha depositato al tribunale Civile di Roma un atto di citazione contro YouTube e Google per illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del Gruppo.
Alla data del 10 giugno 2008, dalla rilevazione a campione effettuata da Mediaset sono stati infatti individuati sul sito YouTube almeno 4.643 filmati di nostra proprietà, pari a oltre 325 ore di materiale emesso senza possedere i diritti.
Alla luce dei contatti rilevati e vista la quantità dei documenti presenti illecitamente sul sito, è possibile stabilire che le tre reti televisive italiane del Gruppo abbiano perduto ben 315.672 giornate di visione da parte dei telespettatori.
Il risarcimento richiesto da Mediaset è di almeno 500 milioni di euro, per il solo danno emergente. A questo bisognerà aggiungere le perdite subite per la mancata vendita di spazi pubblicitari sui programmi illecitamente diffusi in rete.Cologno Monzese, 30 luglio 2008
Voglio spendere solo due parole su questo scempio: Youtube non si assume la responsabilità dei video uploadati dagli utenti. Ecco un estratto dai termini di licenza di Youtube:
8.3 Lei riconosce ed accetta di essere l’unico responsabile per i suoi Contributi Utente personali e per le conseguenze del loro posting e pubblicazione. YouTube non avalla nessun Contributo Utente o nessuna opinione, raccomandazione o avviso espresso dello stesso, e YouTube espressamente declina ogni e qualsiasi responsabilità in relazione ai Contributi Utente.
Quindi Mediaset dovrebbe denunciare gli utenti e non Google. Seconda cosa, se sono riusciti a contare le ore di trasmissioni perse qualcuno avrà girato per tutto Youtube, quindi faceva prima a contrassegnare i video incriminati sollecitandone la rimozione piuttosto che depositare una denuncia.

14 Agosto 2008 alle 7:40
questa volta non sono d’accordo. Troppo facile e troppo comodo. Se io ci sbatto su materiale protetto da copia o peggio ancora filmati pedofili (scusa la citazione ma era per rendere bene l’idea) dovrebbero essere obbligati a controllare i contenuti prima che vengano inseriti. Gli stessi contenuti che richiedono l’iscrizione (username e password) quindi la maggiore età, è completamente raggirabile da un bambino di 5 anni. Questa cosa va regolamentata.
14 Agosto 2008 alle 9:11
Perché, pensi che non controllano? Ogni tanto qualche video lo levano, ma devi pure capire che è un lavoraccio. E se gli utenti non segnalano…
19 Agosto 2008 alle 10:56
Forse si basano sui risultati di ricerca e sulle parole chiavi…
)
o anche sui commenti e sulle votazioni (le stelline
o forse no…
“mistero della fede…
annunciamo la tua morte o Bill cancelli, non proclamiamo la tua resurrezione nell’attesa della nostra Lenny.”
PS: Quando google si deciderà a fare un suo sistema operativo?
19 Agosto 2008 alle 20:30
@koalalorenzo: ehm… cosa c’entra quella roba con il post? La cambiano ad ogni versione di Debian? XD