Finalmente. Non vedevo l’ora. È finita la conferenza di Sony.
Riassunto: sono stati presentati numerosi giochi, tutti dello stesso genere, quello che ha 4 parole chiave: mostri, sangue, guerra e realismo. Poi sono stati mostrati i mille usi di PlayStation Network: “far vedere a tutto il mondo che hai una PlayStation ma che non hai nemmeno un gioco, che guardi continuamente film horror e che ascolti Britney Spears”, “scaricare sulla PSP il trailer del film strafigo che uscirà nel 2020″, eccetera eccetera. Tra ogni gioco presentato secoli e secoli di parole. Termini più ricorrenti: “PlayStation” (ovviamente), “media”, “movies”, “content”, “next-generation games”. Varie frasi ad effetto: “il 2008 sarà l’anno della PS3″, “la conferenza dell’anno scorso era sull’hardware, ora parliamo del software”.
Ancora più stringato: “Ci sono tanti motivi per comprare PS3: Resistance, Ratchet & Clank, Motorstorm e altro”. Ma Resistance non era uscito a marzo? E Ratchet & Clank a settembre? E Motorstorm al lancio? No, sono seguiti. Uguali a parte il nome. Ottimi motivi per avere PS3.
Poi ogni tanto il tizio che parla usa a casaccio la parola “open” per attirare i linuxiani. Ma non parla di software open, parla di “open contents”, o in italiano “aprire i contenuti”. Contenuti per Sony significa “musica, video, film, giochi”. La gente next-gen “apre” un gioco, si siede sul divano, posa da qualche parte il Sixaxis e si mette a guardare le cutscene. E quando giochiamo? Mai. È un gioco next-gen…
Un piccolo, piccolissimo, sprazzo di luce appare verso la fine. MAG, ovvero Massive Action Game. Unica cosa “interessante” di tutta la conferenza. Un gioco stile Call of Duty online con 256 giocatori in contemporanea, divisi in 32 “squadriglie” da 8 giocatori ciascuna, che si sparano, si lanciano missili e si distruggono a vicenda. Ovviamente tutto iperrealistico, tutto in 3D e, almeno nei video, non lagga un emerito c***o. Ma possibile che per fare i giochi alla Sony devono sempre mettere in mezzo il sangue? Boh… e pensare che su nintendo.com non mi fa rivedere la conferenza perché dice che sono troppo piccolo per vederla. Sapete, Wii Music potrebbe traumatizzare i bambini…
Ultima cosa: a un certo punto nomina pure Google. Non si sa perché, non si sa per come: da quello che ho capito si possono vedere i video di Youtube sulla PS3. Ma non si poteva fare già prima con il browser integrato?
Morale della favola: per Sony i videogiochi sono dei film con attori virtuali. E i film sono dei Blu-ray usa e getta da somministrare in massa alla massa per distrarla dalle cose più importanti. In pratica, serve tutto a un unico scopo: riempire di quattrini Kutaragi.
Togliete il “Play” dalla PlayStation: tanto non si gioca più.
Viva Nintendo.
