Lazza vs OLM…

Nel blog di Lazza avevo annunciato che avrei fatto un “confronto” tra le nostre due definizioni di abbraccio. Ovviamente tengo fede alla promessa. Cominciamo da Lazza, che la scrisse raccontando un suo sogno in cui c’erano appunto lui e F. che si abbracciavano.

Ed è partito un abbraccio. Ma non uno unilaterale, così di circostanza. Uno vero, sincero, scaturito da entrambi. L’ho stretta a me in modo serrato. Quasi a soffocarla. Ho percepito il suo battito, e il mio insieme. Abbiamo versato un paio di lacrime di liberazione, di leggerezza.

Quando la lessi mi piacque così tanto che la riciclai per “Ichizo e Saori“, mettendola proprio alla fine.

Ma qualche settimana fa, il giorno dopo che scrissi questo post, dopo aver sentito la versione di $Z, ero un po’ triste, e come al solito ho scritto l’ennesima lettera per $X. Ve ne prendo uno stralcio:

Forse non serve che lo sentano le mie orecchie [un "ti voglio bene", ndr], le parole alla fine sono solo dei suoni a cui il cervello per esperienza dà un significato. A me che non conosco l’arabo, per esempio, un tvb in arabo non trasmette niente, e uno in italiano mi trasmette sì qualcosa, ma troppo poco per tirarmi su di morale. Io in questo momento vorrei ascoltare un tvb con la pelle, sentire che c’è qualcuno che tiene a me e vuole vedermi felice. Come N.S., F.C. e $QUALCUNO quando ti sei arrabbiata con me in gita. In quel momento ho sentito che loro tenevano a me, mi sono sentito a casa, ho sentito calore col corpo e soprattutto con l’anima.

E questo è solo l’inizio. La metafora di abbraccio parte ora:

In questi momenti, più che un tvb vorrei un abbraccio. Sentire le mani che stringono dolcemente la schiena, sentire battere il cuore dell’altro, sentire la mia guancia contro la sua, sentire l’affetto che mi avvolge e culla con dolcezza l’anima, che piano piano si distende, si rilassa, come addormentata. E all’improvviso la mia anima è piena di amore, che voglio subito condividere. E quindi le mie mani, spontaneamente, vanno dietro la sua schiena e la stringono forte. Così anche lui viene investito d’affetto, e mi stringe più forte. Ora mi ritrovo petto contro petto, i sentimenti viaggiano dall’uno all’altro corpo. Le due anime sono cullate dall’amore, e piano piano si addormentano. Non sento più il corpo, io e lui galleggiamo nel vuoto, e mi pervade un grande senso di pace. Poi d’un tratto il cervello riprende il controllo sul corpo, sento di poter controllare le mani e mollo la presa. La magia si rompe, e non sentendo più nulla mi lascia anche lui. Ci ritroviamo a guardarci, e se i miei occhi dicono “grazie, ho ritrovato la gioia” lui stringe gli occhi, la sua testa oscilla alla mia destra e mentre un radioso sorriso si fa spazio nel suo volto sembra dirmi “di niente, e anch’io ora sto meglio di prima”. E intanto olympicmew si accorge di aver scritto delle parole bellissime e di aver ritrovato la felicità, dopo essersi fatto trasportare dai sentimenti.

All’inizio mi sono evidentemente riagganciato a Lazza, ma poi ho notato che la sua era una piega più “fisica” di quella che volevo trasmettere io, quindi sono passato alla mia specialità: l’anima che si rilassa. Sensazione che ho provato poche volte nella mia vita, ma che ricordo benissimo.

E visto che questo post fa parte della categoria “A ruota libera”…

Una Risposta a “Lazza vs OLM…”

  1. Lazza Dice:

    Be’ direi molto molto molto bene. :-)
    Ottimo stralcio devo dire. Vedo che ti riagganci al modello di Dante. Anch’io lo faccio, anche se partiamo da due visioni completamente contrapposte. ;-)

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