EDIT: questo post è alla 47° posizione nella classifica di WordPress! [OLM imita Charles Martinet: WAH-UH!]
Infatti anche Piplos ha fatto un post simile. Allora li commenterò entrambi.
Per mantenere l’alberello e il presepe belli illuminati dalle lucine intermittenti e giocose consumiamo parecchi soldini, più di quanto voi immaginate. Per le persone benestanti problemi possono non essercene. Ma avete pensato all’impatto
sull’ambiente di questi consumi. Da cosa credete che ricaviamo energia elettrica? Sempre dal petrolio, che diventa via via più caro, più richiesto e, soprattutto, più raro!
Sono abbastanza d’accordo con te, ma se saltare un Natale bastasse a finanziare la costruzione di una centrale solare lo salterei. Sogniamo pure…
Figuriamoci, poi, quando si tratta di addobbare l’intera città. Lo stesso costo che il comune medio (parlo un paesino) impiega per la manutenzione e per la corrente elettrica utilizzata per tutto il periodo natalizio basterebbe a finanziare una ricostruzione di una foresta in Amazzonia o in Africa. Invece è molto peggio di quanto crediamo. Anzichè ricostruire una vasta area di queste foreste, il mondo ne sradica (credo, ma sono sicuro di non esagerare) almeno l’equivalente del 1000 volte tanto, ogni giorno.
Anche qui sono abbastanza d’accordo, ma non è scritto da nessuna parte che a Natale bisogna PER FORZA mettere tutto quel casino di luci. E comunque con quel 1000 hai esagerato un pochino.
E non solo. Prima di Natale vengono estirpati un sacco di alberi inutilmente, solo perchè a Natale noi vogliamo l’alberello vero in casa, per sentirci l’atmosfera natalizia arrivarci fin dentro al cuoooore… ma dico io, è mai possibile una cosa del genere?
Questa l’hai proprio tirata con le pinze. È una minoranza di persone quelle che “estirpano”, come dici tu (non provoca danno a nessuno, l’albero è vivo lo stesso, lo sposti solo altrove, oppure credi che gli alberi facciano la fotosintesi solo in Amazzonia?), gli alberi per “avere l’alberello vero in casa”. La maggior parte della gente che vedi con l’albero vero addobbato non l’ha comprato apposta, ce l’avevano già. Poi sarà pure che mi sbaglio, non posso mica conoscere le abitudini di sei miliardi di persone…
Ma la vogliamo smettere con questa storia del Natale, che rende tutti, ma proprio tutti buoni, dolci e melensi, ci vogliamo svegliare? Scusatemi, eh. Posso capire quando si tratta del periodo di San Valentino (che non è che sia peggio di così), ma Natale proprio no. Pensare che il Natale possa renderci felice è prendersi in giro.
Col cavolo che l’atmosfera natalizia rende tutti più buoni.
Questa del “a Natale siamo tutti più buoni” non la sopporto manco io, perché secondo me dovremmo essere buoni tutti i giorni dell’anno, ed essere buoni un giorno non serve a niente. E poi chi lo dice che son tutti veramente buoni a Natale? Comunque non mi interessa di ciò: io so soltanto che il 25 dicembre si festeggia la natività di Gesù Cristo, e da cristiano che sono (non quegli pseudocristiani che vanno a messa e poi manco mettono in atto la Parola di Dio) è già un motivo per essere felice. E San Valentino che c’entra? Quella è un’altra cosa, non ti arrampicare sugli specchi…
Adesso passiamo a Lazza:
Immagino che non vi aspettiate il solito classico post con gli auguri e bla bla bla zeppo di frasi fatte vecchie e nuove che ricalca la fotocopia dei discorsi che si fanno tutti gli anni. E se ve l’aspettate allora vi sbagliate.
Be’, che ci volete fare, non mi sembra il caso di disquisire sulla nascita di creature mitologico-divine o presunte tali, né di fare dell’inutile buonismo. Checché se ne dica, il Natale è e rimane una festa consumista. Non offendetevi, ma a volte non lo sanno manco i credenti che cosa festeggiano.
Peccato che hai offeso qualcuno: i credenti VERI. Scusatemi, come ho già detto il post di Lazza l’avevo letto un pochino superficialmente.
Una famosa pubblicità riporta la canzoncina “A natale puoi” e annessa tiritera che, scusate se ve lo dico, ma mi fa ridere.
Come se bastasse di per sé l’ipocrisia che pervade quotidianamente il mondo, si va ad aumentare specificamente quella di una giornata. “A natale sono tutti più buoni” quante volte l’avrete sentita dire? “Ma parla per te” mi verrebbe da dire a volte. È inutile sentirsi a posto con la coscienza comportandosi bene una giornata all’anno, e riempiendo il mondo di ingiustizia le altre 364 (365 negli anni bisestili…).
Sono d’accordo, ma questo non ci impedisce di fare i buoni il 25 dicembre In fondo è sempre meglio un giorno di bontà che zero, no? E manco a me piace quella frase fatta, magari “a Natale dovremmo essere tutti più buoni” potrebbe andare meglio, ma sarebbe ancora meglio essere buoni tutti i giorni dell’anno.
E non mi dovete fraintendere, a me non da fastidio la festa in sé. Festeggio anch’io (da consumista ovviamente, e non ho problemi a dire che la parte spirituale non mi riguarda assolutamente). Ciò che non mi piace è l’ondata di falsità che solitamente l’accompagna. Vogliamo chiudere gli occhi un giorno? Fare finta che non ci siano problemi? Ok, non c’è nessun problema. Mi va benissimo. Ma non cambia niente. Il 26 riapriamo gli occhi e troviamo gli stessi problemi. La stessa realtà. È servito a qualcosa? Sinceramente no. Ah ma i bimbi adesso hanno la macchinina nuova. Ci mancherebbe, vogliamo rinunciare a una cosa così fondamentale?
Rispetto le tue opinioni da non-credente (anche se mi pare impossibile non credere a nulla). Lo sappiamo tutti che non cambia niente, ma intanto hai passato qualche momento di felicità. Ti pare poco? Sempre meglio essere felici un giorno all’anno (e qualcuno di più) che zero, no?
Perciò, quello che voglio dirvi in tutta sincerità è questo. Vi auguro veramente di passare un buon Natale fine anno con annessi e connessi. Siate responsabili coi petardi, mi raccomando. Prima della fine dell’anno scriverò un altro post ovviamente, stavolta a riguardo di capodanno.
Se siete cristiani passatelo pure da cristiani, ma nel vostro momento di gioia ricordatevi che non è una giornata di festa che cambia le cose. Le azioni contano.
Se non lo siete, fate come me, festeggiate il natale. Ma sì, dai. Fatelo da consumisti. Comportatevi esattamente come tutti gli altri giorni e approfittatene per fare gli auguri alle persone a cui tenete.
In fin dei conti può essere un modo per ricordarsi che si è reciprocamente vicini. A entrambe le categorie però, prego di essere coerenti. Io credo che la coerenza sia il miglior regalo che si possa fare a tutti.
Per entrare un po’ in atmosfera natalizia si può tranquillamente addobbarsi a dovere.
Questo è il Lazza che mi piace! Sembra che ha cambiato opinione mentre scriveva il post, oppure sono stato troppo superficiale io a leggere il post. Io comunque da cristiano cerco di comportarmi bene tutti i giorni dell’anno, e a Natale a maggior ragione. Sono d’accordo con te che comunque dovrebbero essere tutti coerenti, non si può essere buoni a Natale e uccidere il giorno dopo (mettiamo per assurdo).
Dopo questa mezza polemica (scemata dopo aver letto tutto il post di Lazza, ma per Piplos resto della mia opinione), auguro ancora a tutti un buon Natale, in particolare alla prima B tutta (che tristezza, non li vedrò più per tre settimane o quasi…).
olympicmew VS olympicmars: 0-1.

23 Dicembre 2007 alle 12:01
Eh eh immagino che ti sia sfuggito il significato di quel “a volte” che sta per “per quanto riguarda quelli falsi”.
23 Dicembre 2007 alle 12:03
“Questa l’hai proprio tirata con le pinze. È una minoranza di persone quelle che “estirpano”, come dici tu (non provoca danno a nessuno, l’albero è vivo lo stesso, lo sposti solo altrove, oppure credi che gli alberi facciano la fotosintesi solo in Amazzonia?), gli alberi per “avere l’alberello vero in casa”. La maggior parte della gente che vedi con l’albero vero addobbato non l’ha comprato apposta, ce l’avevano già. Poi sarà pure che mi sbaglio, non posso mica conoscere le abitudini di sei miliardi di persone…”
Gli alberi che sono stati estirpati (quest’anno, come ogni anno) sono adatti ad un ambiente freddo d’inverno, con poca luce, e tanto vento che mescola l’aria. Se tu metti queste piante, anche se con radici, anche se sono alberi con un aspetto robusto, quelli nel nostro salotto, ci muoiono! Non ti credere che sono una piccola minoranza quelli che comprano gli alberi di natale, perchè in ogni casa non ne manca uno! Meno male che esistono quelli di plastica, ma cavolo, usate quelli, no?
Per tutti quelli che hanno l’alberello in giardino, tutto a posto. Non ho niente in contrario, anzi.
23 Dicembre 2007 alle 12:04
P.s.: Sei uno dei pochi che scrivono usando il cervello. Complimenti!
23 Dicembre 2007 alle 23:31
Ciao,
ho trovato adesso il tuo blog per caso, ma mi è piaciuto molto questo post, soprattutto questa parte:
Sono d’accordo, ma questo non ci impedisce di fare i buoni il 25 dicembre In fondo è sempre meglio un giorno di bontà che zero, no? E manco a me piace quella frase fatta, magari “a Natale dovremmo essere tutti più buoni” potrebbe andare meglio, ma sarebbe ancora meglio essere buoni tutti i giorni dell’anno.
Io sta mattina stavo pensando proprio come te, è vero che bisogna essere buoni sempre, ma invece di comportarsi male tutto l’anno se qualche giorno ci si comporta meglio è sempre bene, anche se il bene dovrebbe essere una cosa spontanea, quindi non credo che uno si possa comportare bene solo per un giorno e poi ritornare a fare del male, anche perchè secondo me quella sarebbe falsità. Comunque anch’io sono Cristiano e anche se devo ammettere che il Natale è più una festa consumistica(e qui non ci piove) bisogna anche vederla dal punto di vista della religiosità.
A presto, e tanti auguri di buone feste.
24 Dicembre 2007 alle 10:12
io sto bestemmiando perchè il controller delle lampadine dell’albero non è Linux-Based…
24 Dicembre 2007 alle 10:32
@ Piplos: VERAMENTE METTONO QUEGLI ALBERI IN SALOTTO? MAMMA MIA! Grazie per i complimenti comunque. Io per esempio ho l’albero in giardino che già stava lì da decenni
.
@ Lazza: sì, in effetti mi è sfuggito. Cancello subito.
@ Marco Calatozzo: quoto tutto, e grazie per avermi visitato (il blog gemello, kangos.wordpress.com, solitamente riceve molte più visite).
@ emanuelesavo: può essere che devi fare sempre la battuta da geek ad ogni mio post?
24 Dicembre 2007 alle 12:22
Uffi però… Hia linkato il post di Piplos e il mio no.
Dovresti farlo per la Creative Commons.
24 Dicembre 2007 alle 12:24
@emanuelesavo: prova a inserirci un livecd di ubuntu… forse lo diventa!
24 Dicembre 2007 alle 12:35
@ Lazza: l’avevo già messo nel post precedente.
24 Dicembre 2007 alle 21:58
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed
25 Dicembre 2007 alle 21:26
Messo il link. Contento ora?
26 Dicembre 2007 alle 13:00
Sì.