Non so davvero se ridere o piangere.
Esultare per la vittoria del buonsenso o ripudiare questo ennesimo tentativo di censura.
Non so se in Spagna si contempla la libertà di esprimere le proprie opinioni, o se queste vengono oscurate, seppur per il bene comune.
Sta di fatto che recentemente Microsoft ha chiuso quattro “blog” spagnoli che incitavano all’anoressia. Cosa che era già successa a gennaio con uno Spaces simile chiamato Princesitas de Porcelana, dove addirittura si faceva una specie di gara a chi dimagriva di più. Peccato (e questo i giornali non lo dicono) che quest’azione non è servita a niente, perché mi è bastato googlare ed ecco che scopro che quel sito è stato già riaperto su Blogger, e continua la corsa contro i chili. Una corsa folle che ha solo un traguardo.
Ma mi sorprendo che sia così semplice chiudere la bocca a qualcuno, anche se dice cose sbagliate. È da notare come M$ non abbia fatto ciò a seguito di un mandato giudiziario, ma di sua spontanea volontà, o meglio su richiesta di un’agenzia PRIVATA locale, l’IQUA.
Ma ce l’hanno in Spagna una costituzione?

23 Novembre 2007 alle 0:28
O.o incredibile
ma non tanto cosa ha fatto M$, ma che esistano cose del genere
23 Novembre 2007 alle 18:22
Mamma mia che schifo di donne, preferisco una obesa!!!
È orribile quello che fanno… comunque anche Microsoft ha sbagliato.
P.S.: ho commentato la loro terribile “stazza” sul blog.
10 Marzo 2008 alle 17:27
Sono pienamente d’accordo con l’autore del post (che ho provveduto a linkare) anche se per motivazioni diverse che ho postato oggi nel Blog dell’associazione AB.it al link: http://www.anoressia-bulimia.it